Mariella Alberini​​
Giornalista e Scrittrice
3Oblio Numero 5

"Oblio Numero 5"

Collana Italiana
Anno di pubblicazione: 2003
Casa editrice: Mursia
Prefazione: Mario CERVI

Riassunto
Dietro l’incanto di un profumo squisito ci sono i miasmidel traffico internazionale di droga e degli omicidi nello sfavillante scenariodell’Estremo Oriente. Il nuovo thriller di Mariella Alberini prende forma dallacatastrofe che una profonda delusione sentimentale può provocare nella vita diogni essere umano fino a deviarne il destino.A New York, in una sera di fine maggio del 2001, MarkusJanish, un anziano esule sloveno, geniale creatore di profumi, rientra nel suomodesto appartamento nel Bronx e trova Sacharov, il suo bellissimo gattosiamese dagli occhi color acquamarina, annegato nel gabinetto da mani sadiche.La casa è a soqquadro: qualcuno non è riuscito a trovare quello che cercava: unpacco di eroina nascosto in una buca sotto il pavimento da Philip, il figlioadottivo e  tossicodipendente di Janish.Il quale è tormentato anche da un passato oscuro vissuto in Jugoslavia durantela Seconda Guerra mondiale.Incomincia così una pressante serie di avventure, incui la protagonista del romanzo, Eva, un’affascinante donna d’affari italiana,cerca di dimenticare nel lavoro il doloroso distacco dall’uomo amato. E vuolelanciare sul mercato europeo Oblio Numero 5, il nuovo, straordinario profumo diJanish. Ma per proteggere Philip dai sicari della mafia internazionale e peraiutarlo a realizzare un sogno segreto, Markus Janish accetta di accompagnarloin Estremo Oriente: prima tappa Khatmandu. Avverte però uno strano senso dipericolo poiché ha capito che Philip lo sta trascinando verso una sorta diabisso. E prega Eva di raggiungerlo per donarle tutte le formule delle sueprofumatissime creazioniPer Eva incomincia un viaggio pieni di incontripericolosi con attentati, omicidi e conturbanti femmine dall’ asiatico sexappeal.  Da Milano a Baden Baden, aVienna, al Nepal, alla Thailandia: le tappe sono caratterizzate da personagginuovi o anche famosi (appaiono flash su Osama Bin Laden, il  mullah Omar, Megawati Sukarnoputri, LordStanford Raffles, il fondatore di Singapore, e la strage della famiglia realenepalese) che si muovono in una vicenda dai contorni sempre più misteriosi,condotta con ritmo incalzante nella cornice coloratissima e misteriosa del profondoOriente. Dove il Wayang Kulit, il famoso teatro delle ombre, simboleggia con ilsuo antico fatalismo la vita reale degli uomini di tutte le razze.Dal Nepal, Eva inseguirà Markus in un viaggio aritroso nel tempo, colmo di pericolo, di colpi di scena e di incognite che daSingapore attraverserà l’Indonesia, parte del Sud Est asiatico fino inThailandia. Dove un potentissimo trafficante di armi e di droga, un vero eproprio tycoon dell’Oriente, diventerà la figura chiave del romanzo. Unpercorso che dura solo una decina di giorni che sembrano anni e permettono allaprotagonista di ritrovare se stessa, e a Markus di scacciare i fantasmi delpassato. Anche in questo suo terzo romanzo, Alberini nonrinuncia a inserire nella storia la sua esperienza in politica internazionale edi viaggiatrice instancabile intorno al mondo. Molti fatti storici e politici, eclatanti o anche dimenticati degliultimi decenni in Asia, vengono trasferiti nel romanzo e sono parte integrantedi un inseguimento turbinoso e senza respiro che conduce al colpo di scenafinale e alla soluzione dell’intrigo.Un intrigo che prende l’avvio questa volta non dacatastrofi nucleari come in Fuoco Russo Segreto, il romanzo precedente diAlberini, ma dalle catastrofi che i sentimenti profondi possono riuscire asuscitare negli esseri umani: e infine anche a sconvolgerne e cambiarneradicalmente il corso della vita    
Synopsis
New York: an old man finds his room turned upside down and his cat cruelly sla-yed. The man is Markus, a delicate, old homosexual, owner of a perfume shop near thefifth avenue.Behind the charm of a new perfume is hidden the stench of international drugstraffic, homicides, criminals of the worst kind. Against all these things will have to fightthe beautiful Eve, a strong and fragile woman signed by an old love: but Eve is also abusiness woman firmly decided to launch Oblio n. 5, the extraordinary perfume crea-ted by Markus, and ready to go everywhere to bring him back and start the productionof the perfume.From New York to Katmandu, Singapore and Giacarta, Markus will follow hisfriend Philip, a young, unctuos and ambiguos man, the pawn of a sadic drug traffickerwho shares with Markus dark secrets from the second world war: the protagonists ofthis romance will follow unawares Philip all around the world in his pretended searchfor a santon that may be able to cure his dipendency from heroin.We will follow them through the scene of a murder in a nocturnal and ghostly NewYork and a long march in the indonesian giungle to reach the supposed santon until theepilogue of the story, in Bangkok, where all the players will meet togheter and the manyquestions opened in the romance will find an answer. Here we finally discovere the trueidentity of the santon and his past relationship with the Mullah Omar, with his dreamof bursting an eroine bomb in the U.S.A....An exciting romance, full of suspence and coup de théâtre, pervaded by a constantsense of menace and a noir atmosphere. A chase without breaks from the enchantingitalian cities to the shining scenary of the Far East. 
Prefazione
Ma sì c'è anche lui, Osama Bin Laden, in questo Oblio Numero 5 di Mariella Alberini: autrice di romanzi nei quali non mancano mai i grandi colpi di scena, i retroscena di politica internazionale, le complicazioni sentimentali, gli intrighi d'affari. I personaggi, uomini e donne, sono in maggioranza bellissimi, abbronzati, cosmopoliti, intelligenti, inclini all'amplesso: e in minoranza eroinomani, omosessuali, magari assassini efferati. La gente comune - in effetti è meno interessante - sta sullo sfondo.Ho l'impressione che di solito le protagoniste letterarie di Mariella Alberini siano, almeno per qualche aspetto, autobiografiche. Ma capita a tutti i narratori: è arcinoto che Flaubert diceva "Madame Bovary c'est moi". Mi pare che il titolo sia stato azzeccato. Potrebbe figurare onorevolmente nella serie degli 007, con la quale le invenzioni di Mariella Alberini hanno una qualche indubbia parentela (non è una critica, tutt'altro, ho molta ammirazione per Fleming e per le trasposizioni filmistiche del suo James Bond, che mi ha sempre affascinato).Oblio Numero 5 é il nome di un profumo: dalle traversie e dalle conoscenze torbide del suo creatore, Markus Janish, deriva una serie ininterrotta di avventure, di emozioni di viaggi: da  New York a Milano, da 
Milano alla Foresta Nera, da Vigevano a Singapore, non senza qualche deviazione in Indonesia o altrove. C'è di mezzo il gangheri amo, c'è di mezzo il traffico di droga, c'è di mezzo il terrorismo, ci sono di mezzo atroci vendette balcaniche. E inoltre fiumi di champagne e pranzi raffinati in ristoranti e alberghi celebri.Mariella Alberini non deluderà, con il suo mondo di tenebra e di sogno, nessun amatore di un genere che di amatori ne ha sempre avuti e ne avrà sempre molti: il thriller criminal-spionistico, con un giusto dosaggio di avventura, di sfarzo, di erotismo e di ricerca psicologica. Non rivelo il colpo di scena finale, perché farlo nella prefazione costituirebbe attentato all'autrice e al lettore. Confesso d'aver provato invidia, seguendo le vicende di Oblio Numero 5,  per quei robustoni dai fianchi stretti e dai muscoli possenti che la Alberini ci descrive. Robustoni maschi che hanno sempre al loro fianco femmine adeguate. Pensando alle leopardesse stupende che popolano fittamente queste pagine si ha il rammarico di vederne poche, nella realtà d'ogni giorno. Dove prevalgono bassotti e bassotte sovrappeso.Mariella Alberini ci fa sognare e in alcuni passaggi ci fa pensare. Sono passaggi che fanno girare l'Alberini brava nel decifrare turbamenti e stati d'animo, e nel far affiorare dalla superficie della modernità, interessanti squarci di una Milano sfruttata con intuito femminile. Ma poi si galoppa verso orizzonti lontani e sensazionali, e verso rincontri fatati o spietati. Tutto molto avvincente, nulla che ti dia oblio tranne l'omonimo profumo Numero 5. Lo stesso numero del leggendario Chanel caro a Marilyn Monroe.

Recensione
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